FANNO GLI IMPAVIDI MA COMINCIANO AD AVER PAURA
Abbiamo la netta impressione che qualcuno si stia innervosendo assai: è un fatto che, da quando Elena Ethel Schlein detta Elly ha preso in mano le redini del Partito Democratico spostandone il baricentro verso la socialdemocrazia, le granitiche certezze della destra radicale e fascista – che credeva avrebbe governato per i prossimi dieci lustri – hanno cominciato a sgretolarsi.
Ne sono dimostrazione gli “sgub” inventati di sana pianta sulla presunta rivolta della base piddina rispetto all’esautorazione della componente reazionaria guerrafondaia – quella molto ben rappresentata da Giuseppina Picierno detta Pina e altri personaggi della sua risma – sostituita nella stanza dei bottoni dagli uomini provenienti dalla tradizione del partito revisionista.
Il risultato referendario, con i sedicenti “riformisti” che si sono schierati dalla parte dell’esecutivo ed hanno dimostrato nei fatti di essere del tutto ininfluenti, ha permesso a lorsignori di rompere i freni inibitori e darsi apertamente al più plateale spaccio di falsità, con l’evidente unico scopo di danneggiare la reputazione di chi minaccia seriamente il loro futuro governativo.
Basta aprire i siti internet delle peggiori porcherie dell’editoria italiana – “il Giornale”, “Il Tempo”, “La Verità” e “Libero Quotidiano” sono certamente i fogliacci più disgustosi, ma lo stesso giudizio può essere tranquillamente affibbiato a tante altre testate formalmente indipendenti – per leggere gli attacchi più disparati, ma forse si dovrebbe definirli disperati, alla responsabile politica del Nazareno.
Fa sorridere il continuo rimando al fatto che la politicante italo-elvetica sia succube del portavoce del Movimento 5 Stelle, e che la sua conversione strategica verso la “sinistra” sia un errore esiziale che porterà la compagine di via Sant’Andrea delle Fratte 16 nelle braccia degli “estremisti” – bugia di dimensioni colossali – capeggiati da Giuseppe Conte.
A volte abbiamo l’impressione che gli scribacchini credano sul serio che quanto sopra accadrà: ne è dimostrazione il fatto che, a scanso di equivoci, costoro puntano il dito anche contro lo “avvocato del popolo”, accusandolo – si pensi a quale rivelazione – di essere in buoni rapporti con il capo dell’imperialismo statunitense, Donald John Drumpf (Trump).
Un’operazione quantomeno discutibile: si badi bene, non perché non corrisponda a verità – i due personaggi in questione si sono scoperti molto affini già nel 2019, quando il politicante di Volturara Appula (Foggia) era capo del Governo che teneva insieme i grillini con la Lega per Salvini Premier – bensì a causa del fatto che “Giuseppi” è del tutto screditato agli occhi degli italiani.
Bosio (Al), 25 aprile 2026
la Redazione del blog Pennatagliente
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